Viaggi in Sardegna, l’isola dei nuraghi

Chi decide di trascorrere una vacanza in Sardegna, sceglie quest’isola soprattutto per le spiagge più famose, frequentatissime durante la stagione estiva. Molti non sanno tuttavia che il vero simbolo dell’isola è il nuraghe, ossia la tipica torre costruita con blocchi basaltici che si può trovare nelle valli e nelle alture delle zone interne. Queste strutture antichissime, il cui numero si attesta intorno alle 4 mila unità, caratterizzano il paesaggio della campagna sarda: attraversando la Statale 131, l’arteria stradale che collega il nord con il sud dell’isola, si potranno intravedere alcune di queste fortificazioni, mentre chi volesse invece visitare quelle più estese potrà raggiungere i due siti archeologici più importanti: il complesso nuragico di Santu Antine presso Torralba, poco distante da Sassari, e quello del nuraghe Losa verso Cagliari.
Visitando questi siti si percepisce sin da subito un profondo senso di mistero che avvolge le torri. Sul popolo che le ha costruite, e soprattutto sulle modalità di costruzione, si sa ancora ben poco, in quanto i nuragici non utilizzavano la scrittura. Si sa solo che era un fiero ed antico popolo di guerrieri, agricoltori e sacerdoti, che è stato probabilmente decimato da pestilenze a seguito del contatto con le popolazioni dei Romani e dei pirati del Mediterraneo. Una visita al complesso nuragico di Santu Antine è fortemente raccomandata: si potranno visitare i cunicoli labirintici della torre centrale, salendoci in cima tramite scale strette e scoscese. Visitando il nuraghe Losa invece si rimarrà stupefatti dall’imponenza delle sue fortificazioni, le più imponenti dell’isola.
Effettuando un’escursione nel centro della Sardegna ci si potrà imbattere senza difficoltà in un nuraghe: alcuni di questi sono addirittura incustoditi e possono essere visitati liberamente, mentre nelle loro vicinanze si potranno trovare altri luoghi di rilevanza archeologica, come le “tombe dei giganti” o le “domus de janas”. Infine, gli appassionati di questo periodo storico potranno approfondire la conoscenza dei manufatti del popolo nuragico con visite al museo di Sassari, Cagliari, Nuoro, Oristano e presso numerose esposizioni locali, che esibiscono reperti come i celebri bronzetti, riproduzioni di guerrieri di quel periodo misterioso, oltre ad utensili e plastici dei centri nuragici più importanti.
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