Prodotti miracolosi per la calvizie: c’è da fidarsi?

I maghi dei raggiri o gli incantatori di serpenti proveranno a vendervi davvero di tutto, dagli elisir d’amore, ai portentosi filtri per dimagrire in un batter d’occhio o per farvi ricrescere i capelli oramai caduti. Inutile pensare a intrugli o pozioni magiche: la calvizie di origine androgenetica è una vera e propria patologia che trova soluzioni valide nella medicina ufficiale.

Prima di tutto, bisogna conoscerne le cause. Le risposte e le cure poi, arrivano direttamente dalla scienza. Senza dover ricorrere a riti e magie che serviranno solo a spillarvi soldi facendo leva sulle vostre debolezze in merito ad un problema che vi genera stress e insicurezza e che volete risolvere a tutti i costi. La calvizie infatti, non è solo un fattore estetico o quell’immagine “diversa” di voi stessi, che vi appare quando vi guardate allo specchio. La perdita dei capelli può avere grandi ripercussioni anche sulla vostra sfera psicologica, sul modo in cui vi relazionate con gli altri, sulla vostra autostima. Tutti fattori che potrebbero rendervi vulnerabili a possibili “bufale”, anche da parte delle pubblicità ingannevoli. Se è più facile riconoscere un ciarlatano in carne e ossa che cerca di vendervi qualcosa di visibilmente “falso”, è ben più difficile invece, riconoscere le cosiddette “bufale” filtrate attraverso canali diffusi e commerciali, come il web o le pubblicità di vario tipo.

Quante volte ci sarà capitato di leggere di prodotti cosmetici, come shampoo o creme, che fanno ricrescere i capelli e che contrastano la calvizie, il diradamento e che sono anti-caduta? Che dire, si tratta di promozione e di marketing, ma anche di bufale. Le soluzioni, in realtà, arrivano dalla medicina e dal campo scientifico. La ricerca infatti, ha fatto davvero passi da gigante nel settore tricologico concentrando forze ed energie, a caccia di una soluzione definitiva al problema delle calvizie. Sono tante le possibilità che sono al vaglio e che, però, sono ancora in una fase sperimentale che procede spedita e che fa guardare in maniera positiva al futuro.

Per il momento, a parte farmaci molto diffusi e usati da milioni di persone in tutto il mondo, come Finasteride e Minoxidil, non esistono rimedi dai comprovati risultati scientifici. Questi due farmaci sono considerati “i pilastri portanti” per la cura dell’Alopecia Androgenetica, ossia la causa più comune della caduta dei capelli. Ma bisogna anche sapere che è necessario agire sulle cause che provocano la calvizie e in tempi utili per arrestare il fenomeno e per rimediare ai danni, prima che la situazione diventi grave ed irreparabile. Sul sito Calviziehelp.it ad esempio, si tratta proprio di come affrontare l’alopecia androgenetica affidandosi esclusivamente alle terapie mediche ufficiali e con dimostrazione fotografica dei risultati ottenibili.

Finasteride e Minoxidil sono due farmaci davvero molto efficaci per curare la calvizie, in modo non invasivo.

La Finasteride infatti ha la capacità di ridurre la produzione di DHT, ossia quell’ormone che comporta l’atrofia dei follicoli provocando, quindi, la morte dei capelli. Il Minoxidil invece, ha proprietà che favoriscono notevolmente la crescita dei capelli e l’infoltimento della chioma. Esistono molte soluzioni combinate di prodotti che vanno ad agire, in contemporanea, proprio sulle cause che provocano le calvizie con risultati davvero sorprendenti. Se sentite parlare di cosmetici dai poteri magici per farvi ricrescere i capelli in tempi record, anche se oramai siete assolutamente calvi, non fidatevi: sarà l’ennesima bufala.

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