Grosseto: luogo della Toscana da visitare

Ogni appassionato di storia che si trovasse a visitare i luoghi della bassa toscana, non può non far tappa a Grosseto, splendido centro cittadino che può vantare (cosa assai rara nei centri storici italiani) la completa conservazione delle sue antiche mura medievali. E proprio le mura, dalla caratteristica forma a stella, sembrano essere il preludio della grande varietà di bellezze storiche-architettoniche che vanno dalle imponenti strutture difensive alle numerose chiese, ai teatri, ai resti delle antiche rovine etrusche che possono essere visitate a pochi km di distanza dal centro.

Un patrimonio culturale che attraversa tutti i secoli della storia di questo pezzo di penisola italica.
Tutti punti d’attrazione che meritano, senza dubbio, il soggiorno in un qualsiasi albergo Grosseto per godere appieno della scoperta di eventi, sapori, bellezze e ospitalità di questa fantastica terra.
Ma adesso gettiamo uno sguardo più approfondito sulle famose Mura Medicee. In realtà la prima cinta muraria ritrovata, risale addirittura al 973 d.C. ma una serie infinita di ricostruzioni, demolizioni e modifiche hanno portato all’attuale forma a stella. Volute da Cosimo I per difendere la città dallo Stato dei Presidi (antico protettorato creato nel 1557 per volontà del re di Spagna Filippo II), esse furono ultimate nel 1593 da Ferdinando I dè Medici.

Altra caratteristica di tale cinta sono senza dubbio i suoi 6 bastioni che insieme ad un cassero e alle due porte di accesso delimitano in totale un perimetro difensivo di ben 3 km. La porta più antica si trova nel versante meridionale ed è chiamata Porta Vecchia appena accanto al Bastione Cavallerizza. Procedendo in senso orario troviamo nell’ordine la Porta Corsica (d’origine novecentesca), poi il Bastione Molino a Vento e il Bastione Garibaldi. Il perimetro continua con la Porta Nuova (parzialmente abbattuta per il prolungamento di Corso Carducci) e prosegue ancora fino al Bastione Rimembranza. Siamo così giunti al vertice nord-orientale della cinta muraria, qui si presenta il Bastione Fortezza con al suo interno altri due bastioni chiamati “della Vittoria” e “di Santa Lucia” presso i quali sorge il possente Cassero Senese con la Poreta di Santa Lucia. Infine, la cinta muraria si chiude con l’ultimo bastione detto “Bastione Maiano”.

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