Il surf-camp a Puerto Escondido ha rappresentato la chiusura dell’edizione Estiva 2011 di Vip On Board. E per me ha anche rappresentato la vetta massima di quello che si voleva raggiungere con questo progetto: nuove esperienze, conoscersi tra persone e non tra personaggi, interazioni umane creative, leggerezza e surf. Tanto surf. Da Oaxaca a Puerto Escondido (andata e ritorno) è stato un susseguirsi ininterrotto di micro e macro eventi che hanno regalato ad ognuno dai partecipanti una crescita emozionale individuale senza precedenti.
Inserito da Elena Di Cioccio il 21/02/2012
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Vip On board non è viaggiare, ma è Vivere. In queste righe non vi parlerò dei meravigliosi posti visti e dell’incredibile esperienza sulle onde e sulle montagne messicane, bensì vi parlerò di quell’elemento che rende realmente speciale ogni avventura Vip On Board: i propri compagni di viaggio. I Beckham: alias Matteo Viviani e Ludmilla RedchkwksktkskqhjzzzKO. Due creature perfette che gli dei hanno forgiato con i migliori elementi. La forza dell’oceano, la solidità della roccia e l’eleganza del giunco. No dai, non voglio scrivere cazzate. Ludmilla è stata creata dagli dei e Viviani è solo venuto fuori bene.
Inserito da Mauro Casciari il 21/02/2012
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Io sul Surf? Nonostante alcuni miei amici lo facessero da tempo, non mi era ai balenata l’idea. Mi limitavo a vestirmi da surfista grasso. Ma come resistere a un’occasione come questa? Infatti non ho opposto resistenza e sono volato con i miei colleghi e amici a Oaxaca. Più precisamente: LORO sono volati a Oaxaca, mentre io ho perso la coincidenza fermandomi una notte a Houston.
Inserito da Matteo Viviani il 21/02/2012
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Tornati. Felici e con un enorme ed indefinito desiderio di ripartire. Perché esperienze così belle, complete e sane sono realmente rare. E averla potuta vivere mi fa sentire, in totale sincerità, un privilegiato. E se un giorno viaggerete con Vip On Board capirete la profondità e la completezza di questa esperienza. Anche se, in verità, prima di partire ero un po’ preoccupato. Non tanto per le onde, non tanto per il dover attraversare un burrone appeso ad un cavetto d’acciaio…ma per Mauro Casciari. Voi non sapete quanto parla.
Questa esperienza mi ha lasciato un buonissimo sapore, pieno di divertimento all’interno di un gruppo affiatatissimo. Ognuno rappresentava una personalità diversa e a modo suo ha dato il contributo per colorare l’atmosfera che si è creata durante il viaggio. In queste occasioni riesci a capire quanto le cose semplici risveglino l’anima.
In giro per il Messico in posti suggestivi e assolutamente perfetti per sognare. Giornate ricche, consumate fino all’ultimo minuto facendo ed ammirando più cose possibili con persone stupendamente semplici e positive. Un bellissimo gruppo affiatato a cui non è mancato il sorriso, neanche nei momenti di difficoltà e di stanchezza. Questo per me è stato questo incredibile viaggio con Vip On Board a Oaxaca: un turbinio di emozioni che non riesco a trovare le parole per descriverle, così forti, intense, una dietro l’altra, organizzate in modo perfetto per non avere buchi nella memoria.
Regione di Oaxaca, Puerto Escondido, sud del Messico, la nostra meta, ovvero l’altra faccia del Messico: eh si, poiché dopo l’inaspettata e prodigiosa evasione in quel di Cabo San Lucas e dintorni, estremo sud della penisola Californiana, questo è il secondo Vip On Board messicano. Solo che al deserto del primo si contrappone la foresta pluviale del secondo, e a seguire, al raziocinio edilizio, l’abbandono contestuale del mattone, ad una sana consapevolezza cosmopolita del turismo, una disorientante ed irregolare cultura ricettiva, ad un caldo secco privo di piogge, caldo amazzonico umido e bagnato dal cielo, ad un lesto ritmo preso in prestito dall’occidente, un vero potere di dilatazione del tempo.
Inserito da Daniele Bartolucci il 21/02/2012
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Figlio d’arte con mio padre windsurfista fin da quando ero nella carrozzina, io, un po’ velista un po’ kitesurfista e con qualche ora nelle onde, non potevo non lottare per entrare a far parte del grande team di Vip On Board e non recarmi in uno fra i bellissimi spot scelti da Gip e dagli altri ragazzi dello Staff. Si, è così: finalmente mi ritrovo a mangiare grilli e cavallette nello splendido mercato centrale di Oaxaca.
Inserito da Gianluca Pieragostini il 21/02/2012
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Un’esperienza unica ed un viaggio autentico, per certi versi quasi un on the road, alla luce degli spostamenti compiuti sul nostro indistruttibile van alla scoperta di un Messico un po’ diverso e vero rispetto alla più caramellosa costa caraibica. Poi ovviamente l’Oceano Pacifico con le sue onde perfette! Meraviglioso anche solo il contemplare nel trascorrere della giornata, anche se noi eravamo lì per imparare il surf e allora istruttori esperti ci hanno guidato con entusiasmo ed allegria in questa fantastica esperienza positiva. Surfare l’Oceano regala sensazioni di divertimento e libertà che poche volte mi è capitato di assaporare in modo così forte.
Inserito da Chicca Benelli il 21/02/2012
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Dopo anni e anni a dire: “Un giorno imparerò a surfare”, uno dei miei soci mi presenta il progetto Vip On Board e colgo la palla al balzo per unire l’utile al dilettevole. Mi ritrovo così ai primi di Agosto su un volo per Oaxaca, parto con Vip On Board per cavalcare le onde dell’Oceano Pacifico. Il progetto è perfetto: 10 giorni in Messico e la Mexican Pipeline da affrontare. Nonostante la Continental Airlines remi contro, (abbandonando membri del gruppo nei vari aeroporti), agguerriti e tenaci giungiamo a destinazione. Chi prima e chi molto dopo.





